Archivio mensile:luglio 2015

Banca Svizzera: gli interventi dettati dall’attuale situazione in Grecia

In una recente dichiarazione, il Presidente della Banca Nazionale svizzera Thomas Jordan ha esposto gli interventi effettuati dalla Banca Centrale per porre un freno al Franco, in continua crescita in seguito all’istituzione di un referendum relativo alle condizioni di salvataggio della Grecia indetto dal Primo Ministro Alexis Tsipras. Nel corso della conferenza tenutasi a Berna, alla quale hanno partecipato alcuni dei più alti dirigenti svizzeri, Jordan ha esposto l’attuale situazione, caratterizzata da una sempre crescente domanda di Franchi, la quale ha portato l’Euro sotto pressione di vendita, costringendo la Banca Nazionale a intervenire nel mercato. La decisione di istituire una votazione pubblica da parte di Tsipras per l’adesione della Grecia all’Euro Zona ha avuto infatti ripercussioni anche in territorio svizzero, portando l’economia nazionale verso una fase di recessione. Il Franco, nel corso degli ultimi mesi, è salito dello 0,4%, arrivando a un valore di 1,0386 nei confronti dell’Euro, dopo un ulteriore aumento dell’1,1% registrato in precedenza; nel complesso, dopo il 31 dicembre 2014, il Franco è lievitato del 16% nei confronti dell’Euro ma secondo Jordan la situazione dovrebbe stabilizzarsi dopo questo ennesimo sviluppo e i mercati al momento osservano con attenzione le conseguenze del referendum e la reale situazione greca, ricercando le diverse opzioni per i negoziati.